Summer Universiade, le criticita’ sul fronte della sicurezza

L’Universiade è finora un successo quanto all’organizzazione così come si stenta a riconoscere negli impianti funzionali e tirati a lucido quelle strutture sportive fatiscenti che rappresentavano un monumento al degrado ed all’incuria. Eppure non mancano le note stonate sul fronte della viabilità, con molti automobilisti che invadono la corsia preferenziale riservata agli spostamenti degli atleti, e soprattutto di quello della sicurezza. Dopo il giovane della Repubblica Popolare del Congo scippato dello smartphone all’esterno dello stadio San Paolo al termine della cerimonia di inaugurazione si registrano altri incresciosi episodi di microcriminalità: un giovane di una delegazione straniera dell’Universiade, alloggiato in una delle navi da crociera che fungono da villaggio nel Porto di Napoli, è rimasto vittima del classico pacco in via Marina. Una coppia di truffatori gli ha frodato il denaro che aveva con sé promettendo di vendergli un tablet e un telefono cellulare ma consegnandogli una mattonella e un involucro vuoto. E proprio per scongiurare altri episodi del genere che rischiano di sporcare l’immagine di Napoli che in questi giorni sta offrendo al mondo il suo volto migliore continua ad ampio raggio l’opera di prevenzione delle forze dell’ordine: tremila identificati, due arrestati, per furto aggravato, e sei indagati costituiscono, infatti, il bilancio dei controlli che la polizia di Stato ha messo in atto nelle stazioni ferroviarie della Campania per contribuire alla sicurezza di atleti ed appassionati della trentesima Summer Universiade.

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