Se c’è anche Koul-ibaly questo Napoli può sognare

ll Napoli ritorna alla vittoria passeggiando a Verona contro il Chievo e rinvia, almeno per una settimana, la festa scudetto della Juventus. Unico verdetto del match la matematica retrocessione dei clivensi, affossati sotto i colpi di un sontuoso Koulibaly e di Milik. Partenza al piccolo trotto ma al 15’, su corner battuto da Mertens, Koulibaly sorprende la retroguardia veneta e di testa appoggia in rete, prima marcatura stagionale del gigante d’ebano. Poco dopo è l’altro centrale, Chiriches, a sciupare svirgolando di testa, da ottima posizione, una punizione di Insigne dalla trequarti. Azzurri in totale controllo del match anche per l’inconsistenza del Chievo e così il primo tempo scivola via senza altri sussulti. Nella ripresa la prima occasione buona è di Mertens, ma il belga spara alle stelle, tuttavia il raddoppio è solo questione di tempo: al 64’, infatti, Milik con una conclusione chirurgica dalla distanza trafigge Sorrentino, poi all’80’ è ancora Koulibaly con un tap-in da rapace dell’area di rigore a calare il tris firmando la doppietta personale, la prima in carriera. In pieno recupero, a risultato acquisito, c’è gloria anche per il clivense Cesar che di testa firma il gol della bandiera.
Missione compiuta per il Napoli che dalla trasferta veneta ritorna con tre punti che mantengono a distanza di sicurezza le più immediate inseguitrici e soprattutto con qualche certezza in più in vista del fondamentale return match contro l’Arsenal

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