San Paolo: bocciata la Convenzione

Una storia infinita e destinata per il momento a restare tale quella della concessione dello stadio San Paolo. Arriva come una doccia gelata la stangata dei revisori dei conti di Palazzo San Giacomo che si sono pronunciati per un secco diniego alla convenzione tra comune e Società Calcio Napoli per l’impianto di Fuorigrotta che ha ospitato la cerimonia di apertura delle Universiadi con uno spettacolo che ha incantato il mondo. Il collegio ha espresso parere non favorevole alla delibera che prevede la concessione dello stadio al club di De Laurentiis fino al 2023. L’affondo arriva dopo circa 4 anni di polemiche, parole al vetriolo, diffide, minacce di decreti ingiuntivi e il Napoli che non paga il canone ma avanza pretese sui vecchi lavori eseguiti allo stadio al posto del Comune. E su questo punto insistono i revisori dei conti: il Comune deve incassare i 3,5 milioni di euro che gli spettano dalla società azzurra e poi potrà firmare la convenzione che dovrà definire anche i parametri riguardanti, oltre al canone concessorio, anche altri servizi come nettezza urbana, imposta sulla pubblicità, canone per spazi destinati alla ristorazione. Ma c’è di più: i revisori dei conti sostengono che senza una preventiva valutazione del valore dell’impianto e della funzionalità dello stesso non è possibile alcuna valutazione sulla congruità dei parametri economici e dei costi rispettivi e in questi sarebbe da includere anche l’investimento di 20 milioni di euro effettuato in occasione delle Universiadi. Intanto ieri si è sciolta la seduta del consiglio comunale che doveva nominare proprio il nuovo collegio di revisione contabile. Troppe assenze tra le file della maggioranza, molti non presenti in aula al momento della votazione, gli arancioni hanno perso cosi numeri preziosi, mentre il sindaco è volato in trasferta, a Ginevra e poi a Milano. E dalle opposizioni partono le invettive: senza revisori dei conti non si possono assumere iniziative e, ancora, la maggioranza è allo sbando. Non si ferma l’assessore allo sport Ciro Borriello: la convenzione si firmerà solo quando il Napoli avrà pagato una tranche del proprio debito. Presto la delibera arriverà in consiglio comunale, promette l’assessore allo sport.

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