Regione, pronto il concorso-corso

2336 i profili professionali richiesti da 213 anni pubblici della Campania su un totale di 287 che hanno completato le procedure. Il Piano Regionale per il lavoro potrebbe ottenere il varo definitivo la prossima settimana con l’approvazione del cosiddetto decreto concretezza ma per ora si rischia di non centrare l’obiettivo di 10000 assunti in 3 anni. Di recente hanno aderito al piano anche il comune di Napoli ed il Consiglio Regionale della Campania, quest’ultimo con la richiesta di coprire un fabbisogno di 33 unità operative. Il comune partenopeo ha visto dimezzato il proprio organico e con quota 100 subirà un ulteriore assottigliamento. La vera sfida, annunciano dalla regione, è investire sulla formazione dei giovani laureati e diplomati per poi puntare all’assorbimento progressivo da parte dei comuni e degli enti pubblici. Le prove preselettive del megaconcorso, se i tempi saranno rispettati, dovrebbero partire il prossimo 26 agosto e durare fino all’8 settembre. I partecipanti affronteranno un test a risposta multipla con 40 quesiti attitudinali e 40 di cultura generale, saranno poi due le prove scritte, inglese ed informatica, ed infine verifica delle conoscenze pratiche e tecnico-professionali relative al profilo per il quale si concorre. Il periodo formativo, per chi supererà, le prove durerà 10 mesi presso gli enti aderenti con borse di €1000 lordi al mese, al termine ci sarà la prova orale. Si deve però che il governo centrale possa opporsi all’autorizzazione della validità triennale della graduatoria dei giovani selezionati intendendola valida solo per un anno per cui di fronte alla prospettiva di una spesa consistente la regione non ci sta ad attivare una procedura di reclutamento da ripetere dopo un anno.

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