Notre-Dame brucia, il “notre-drame” della la corte dei miracoli di oggi

“Tutti gli occhi si erano alzati verso la cima della Chiesa. Ciò che vedevano era straordinario. C’era una grande fiamma che saliva fra i due campanili, disordinata e furiosa, di cui il vento ogni tanto si portava via un lembo nel fumo”.
Lo scriveva Victor Hugo in Notre Dame de Paris, romanzo del 1831. Eppure, due secoli dopo, questa stessa immagine si è presentata davanti agli occhi dei cittadini parigini, pietrificati per ore davanti all’incendio che ha arso la storica cattedrale eretta 800 anni fa, uno dei simboli della civiltà europea e vera protagonista della memorabile opera del romanziere francese, che narrava, appunto le vicende della cosiddetta “Corte dei Miracoli” che ruotava intorno alla cattedrale, gioiello di arte gotica, simbolo dell’umanità, nella sua forma più miserabile, che ieri come oggi animava il patrimonio architettonico che le fiamme hanno distrutto.
E’ avvenuto lunedì 15 aprile alle ore 19, quando una coltre di fumo ha avvolto Notre-Dame. Le fiamme sono partite da un’impalcatura che abbracciava la cattedrale per lavori di conservazione. Poi il fuoco ha avvolto la pesante guglia, oggetto delle manutenzioni per la quale erano stati stanziati oltre 6 milioni di euro, fino a farla crollare, causando seri danni nella volta della cattedrale. A tarda sera i pompieri sono riusciti a domare l’inesorabile avanzare delle fiamme, annunciato che la struttura della cattedrale era salva. Nessun ferito, se non un pompiere, in gravi condizioni. Intanto, la Procura di Parigi ha annunciato l’apertura di un’indagine, escludendo il movente criminale, peggio ancora quello terroristico, la pista da seguire è quella dell’incendio accidentale nato nell’ambito del progetto di ristrutturazione della cattedrale, avviato nell’estate del 2018, per salvarlo alle intemperie del tempo e dell’inquinamento atmosferico.
Come ha fatto un incendio simile a divampare in un monumento globale senza essere prevenuto, sarà oggetto della delicata analisi degli inquirenti, per la quale non sarà facile trovare prove materiali che spieghino la causa del rogo. Per quanto riguarda le conseguenze, le alte temperature raggiunte durante l’incendio potrebbero avere danneggiato parte della pietra calcarea della struttura, così come le grandi e preziose vetrate. Notre-Dame, Nostra signora o “notre-drame”, il nostro dramma, gioco di parole tra il nome della cattedrale divorata dalle fiamme e l’impatto emotivo che ciò ha avuto su Parigi e sul resto del mondo, su questo connubio si chiude il commento del presidente francese, Emmanuel Macron che ha annunciato: ” la cattedrale sarà ricostruita e che continuerà a essere un simbolo della Francia e della storia del suo popolo”.

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