Malazè entra in carcere: solidarietà ed enogastronomia per abbattere le barriere del pregiudizio

È una piccola struttura quella di Pozzuoli che nell’aspetto richiama poco l’idea che nell’immaginario collettivo è associata al concetto di carcere. Una realtà tutto sommato gradevole a cui fa da contraltare un tasso ancora alto di sovraffollamento. Gli spazi però sono ampi, luminosi, un ambiente ameno, lontano dal grigiore che avvolge le strutture carcerarie moderne. A Pozzuoli, nel piccolo carcere femminile di via Pergolesi che ospita 181 detenute non è così. La struttura penitenziaria che domina dall’alto il golfo di Pozzuoli rappresenta un’avanguardia sul fronte dei progetti di recupero e risocializzazione che prova con coraggio a mettere in atto da circa 10 anni: dalla produzione del caffè Lazzarelle ai corsi per pizzaiole, ai corsi di sartoria o scrittura creativa grazie al supporto e alla sensibilità dei Direttori illuminati che si sono succeduti fino all’attuale Direttrice Carlotta Giaquinto che ha aperto le porte del carcere a Malazè, la kermesse enogastronomica dell’area flegrea che mira alla valorizzazione del territorio e delle sue ricchezze artistiche, culturali rivitalizzate attraverso innovazione, tradizione e sapori. Tra le mura del penitenziario la manifestazione, ideata e promossa da Rosario Mattera, ha dato vita ad una serata di solidarietà a suggello dell’intera kermesse. Stavolta a cucinare per una rosa di detenute sono stati chef stellati del territorio e maestri pizzaioli: da Marianna Vitale ad Angelo Carannante, da Franco Pepe a Diego Vitagliano, a Francesco D’Alena. A far vibrare le corde emotive delle detenute, giovani e meno giovani, italiane e straniere la musica di Monica Sarnelli e del gruppo musicale Zio Natal. Presente alla serata, tra gli altri, il Garante dei detenuti della Regione Campania Samuele Ciambriello che si batte per assicurare condizioni di vita più dignitose nelle carceri campane, combattere i soprusi e far sì che la pena tenda, nella realtà, alla rieducazione e al reinserimento in società.

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