Elezioni europee, Lega primo partito d’Italia

La vittoria della Lega, la rimonta del Pd e la sconfitta dei 5 stelle, così potrebbero sintetizzarsi le elezioni europee in Italia tenutesi domenica 26 maggio. L’affluenza si attesta al 56,1%, inferiore rispetto al 58% del 2014.
Salvini conquista gli italiani e ottiene la maggioranza nelle circoscrizioni Nord Occidentale, Nord Orientale e Italia Centrale. Secondo il dato definitivo, il Carroccio vince con il 34,26% dei voti, una crescita vertiginosa se confrontata a poco più del 6% di cinque anni fa.
“Siamo il primo partito di un grande paese e cercheremo di far valere in Europa le ragioni degli imprenditori, degli operai, dei medici, degli agricoltori. Porteremo a Strasburgo il diritto al lavoro, alla sicurezza, ma anche i valori e i principi” ha dichiarato il ministro degli interni dopo la proclamazione.
La Lega è stata seguita dal PD, in rimonta con il 22,69%. Il partito di Zingaretti sorpassa il M5S che, invece, si posiziona al terzo posto con il 17,07%. In coda Forza Italia con l’8,7% dei voti e, in netta crescita, Giorgia Meloni con Fratelli d’Italia al 6%. Nessun’altra coalizione, oltre queste cinque, è riuscita a superare lo sbarramento del 4% richiesto per eleggere deputati all’Europarlamento: +Europa si è fermata al 3,09%, Europa Verde al 2,29% e tutte le altre liste minori a meno dell’1%.
29 seggi spettano, dunque, al partito di Salvini, 19 al PD, 14 ai pentastellati, 7 gli eurodeputati di Forza Italia e 6 di Fratelli d’Italia.
Ma sia a destra che a sinistra nomi ben noti nel panorama italiano non partiranno per Strasburgo. Tra questi, Alessandra e Caio Giulio Cesare Mussolini, Daniela Santanchè e, soprattutto, grande esclusa da questa tornata elettorale, Emma Bonino.
Il calo dei 5 stelle e il notevole risultato della Lega hanno generato chiaramente ripercussioni strettamente nazionali. Ma Salvini ha ribadito l’impossibilità di un eventuale crollo dell’esecutivo, spiegando che il principale avversario rimane la sinistra. Per Di Maio “Il contratto di governo sarà tutelato e non si cambia.”

Anna Pirozzi Autore

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