Conte ed i suoi Ministri hanno giurato: è ufficialmente nato il “Conte bis”

Il Premier Conte ed i suoi 21 ministri, 10 in quota M5S, 9 in quella Pd, 1 per LeU, il Ministro della Salute Roberto Speranza, ed un tecnico, la titolare del Viminale Luciana Lamorgese, ex Prefetto di Milano nonché ex capo di Gabinetto dell’allora Ministro Alfano, hanno giurato stamattina davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: il secondo esecutivo Conte, quella della svolta, quindi è nella pienezza dei propri poteri. Tuttavia, manca l’ultimo fondamentale step, il voto di fiducia del Parlamento, calendarizzato per lunedì prossimo, 9 settembre, alla Camera, mero passaggio formale data la schiacciante maggioranza di deputati di cui gode il neogoverno M5S-Pd-LeU, e per il giorno successivo al Senato dove qualche timore esiste ed è legato ad una possibile imboscata dei “franchi tiratori”. Secondo voci di corridoio, infatti, sarebbero ben 9 i senatori pentastellati pronti a non votare la fiducia, il che rischia di soffocare nella culla il neonato governo “giallo-rosso” data la risicata maggioranza di cui gode in Senato. Comunque, per il momento esulta il segretario del Pd Nicola Zingaretti, uno dei demiurghi dell’alleanza di governo M5S-Pd, dopo aver seguito dal proprio ufficio alla Regione Lazio, di cui è il Presidente, ha twittato: “Buon lavoro e auguri al nuovo governo e a tutti ministri! Ora cambiamo l’Itali”. Di tutt’altro avviso l’ex Ministro dell’Interno Matteo Salvini che, dopo aver promesso che darà battaglia al nuovo esecutivo dentro e fuori dalle sedi istituzionali, ha così salutato i primi vagiti del governo “giallo-rosso”: “Il primo governo italiano nato a Bruxelles, con un Ministro dell’Economia, professore di storia, che arriva direttamente da Bruxelles. Contro questo governo faremo opposizione in Parlamento e in Italia, dove siamo maggioranza, con i nostri sindaci e governatori. Quando ci sarà la fiducia, saremo in piazza”. Infine, utilizzando il suo canale comunicativo prediletto, i social, ha preconizzato vita breve per il Conte bis: “Il governo delle poltrone, dei riciclati e dei poteri forti europei non avrà vita lunga”. Intanto, l’ex Premier Paolo Gentiloni è stato indicato dal neogoverno come candidato italiano alla nuova Commissione dell’Unione Europea, un altro passo in direzione della ricucitura di un rapporto non improntato alla contrapposizione con le istituzioni europei come conferma il vicepresidente, riconfermato, della stessa Commissione Frans Timmermans: ” Penso che sia un bene che ci sia un governo chiaramente impegnato su una linea pro-Ue per trovare soluzioni comuni con il resto dell’Unione. Sono pronto a lavorare con il nuovo governo italiano”.

Ecco tutti i Ministri del secondo esecutivo di Giuseppe Conte:

Federico d’Incà – Rapporti con il Parlamento
Paola Pisano – Innovazione tecnologica e la digitalizzazione
Fabiana Dadone – Pubblica amministrazione
Francesco Boccia – Affari regionali e le autonomie
Giuseppe Provenzano – Sud
Vincenzo Spadafora – Politiche giovanili e sport
Elena Bonetti – Pari opportunita’ e la famiglia
Enzo Amendola – Affari Europei
Luigi Di Maio – Esteri
Luciana Lamorgese – Interno
Alfonso Bonafede – Giustizia
Lorenzo Guerini – Difesa
Roberto Gualtieri – Economia e Finanze
Stefano Patuanelli – Sviluppo economico
Teresa Bellanova – Politiche agricole alimentari e forestali
Sergio Costa – Ambiente
Paola De Micheli – Infrastrutture e trasporti
Nunzia Catalfo – Lavoro e politiche sociali
Lorenzo Fioramonti – Istruzione
Dario Franceschini – Beni culturali e turismo
Roberto Speranza – Salute

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