Carabiniere ucciso a Roma, domani i funerali

È un pellegrinaggio silenzioso, raccolto, ma continuo quello che prosegue ora dopo ora verso la villetta su due piani di Mario Cerciello Rega, il vice brigadiere dei carabinieri ucciso a coltellate a Roma nella notte tra il 25 e 26 luglio scorsi nel corso di un intervento per sventare un tentativo di “cavallo di ritorno”. La casetta si erge nella zona Masseria del comune di Somma Vesuviana di cui era originario il militare dell’Arma. La comunità del comune alle falde del Vesuvio non fa mancare il proprio affetto al concittadino con fiori e messaggi di cordoglio lasciati dinanzi all’edificio circondato dall’orto e dagli alberi di noci, tra le passioni, assieme al volontariato, cui Cerciello, un ragazzo umile, buono, come lo descrivono tutti, dedicava parte del proprio tempo libero. All’esterno della villetta sono stati affissi due striscioni. Spray nero su drappo bianco, uno reca la scritta “Ciao Mario”. L’altro dice: “Non sarà la tua assenza ma il vuoto che hai lasciato nei nostri cuori”. Vicino al cancello campeggia un rosario, apposto da una signora. Nel via vai disordinato che si sussegue chiunque arriva lascia qualcosa o si ferma per un momento di raccoglimento e di preghiera. A Somma i parenti di Mario si chiudono nel silenzio. Un centinaio i familiari e amici accorsi a Roma, nella camera mortuaria del Santo Spirito, per stringersi intorno alla madre e alla giovane vedova Rosa Maria, straziata e incredula, che aveva sposato il giovane appena 40 giorni fa. Innumerevoli i messaggi di solidarietà e cordoglio fatti pervenire al municipio di Somma Vesuviana, dove il primo cittadino espone le bandiere a mezz’asta. “Spero marciscano in galera per sempre e chiedo alle autorità giudiziarie di essere quanto più intransigenti possibile con questi individui che hanno ucciso un giovane d’oro”, è il commento del sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, in seguito all’arresto dei due giovani americani accusati dell’omicidio. “Un plauso all’Arma dei carabinieri – ha aggiunto Di Sarno, amico personale della vittima – per essere riusciti a bloccare in tempi brevi l’assassino ed il suo complice”.Di Sarno si è recato a Roma per fare visita alla famiglia dell’amico per l’ apertura della camera ardente nella cappella di piazza Monte Pietà della capitale. Domani il feretro del militare sarà invece trasferito a Somma Vesuviana per i funerali, alle 12, nella chiesa Santa Croce di Santa Maria del Pozzo. Per l’intera giornata di domani Di Sarno ha proclamato il lutto cittadino. Imponenti le misure di sicurezza per domani: annunciata la presenza del Presidente della Camera Fico, del vicepremier Di Maio, attesa per il Premier Conte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

19 − cinque =