Amministrative in Sicilia, Di Maio batte Salvini

Si sono chiuse alle 23 di domenica 12 maggio le urne per le elezioni amministrative in Sicilia. Si è votato per la fascia tricolore di sindaco in 5 comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti, chiamati al voto lo scorso 28 aprile.
E se, da un lato, hanno sorriso i pentastellati, dall’altro, nonostante la forte affluenza alla campagna elettorale, duro è stato il colpo per la Lega. Il partito di Salvini frena e viene sconfitto in entrambi i comuni in cui era in corsa con un proprio rappresentante ovvero a Gela e a Mazara del Vallo dove hanno vinto rispettivamente Salvatore Quinci (52,41 %) del centrosinistra e Lucio Greco (52,45 %), appoggiato da Forza Italia e da alcune liste civiche.
L’esito dei ballottaggi in Sicilia fa segnare, invece, l’en plein dei 5stelle che vincono in due città emblematiche: Caltanissetta, ancora stravolta dallo scandalo del ‘sistema Montante’ con la condanna a 14 anni di carcere per il presidente di Sicindustria; e Castelvetrano, la cittadina del super latitante Matteo Messina Denaro, chiamata a votare dopo due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose.
A Caltanissetta il candidato del Movimento 5 Stelle, Roberto Gambino, ha vinto con il 58,85 % dei voti, battendo l’esponente del centrodestra Michele Giarratana.
A Castelvetrano ha dominato Enzo Alfano che ha ottenuto il 64,67 % dei voti, quasi il doppio rispetto a Calogero Martire, appartenente a una lista civica.
“Andiamo avanti a testa bassa per lavorare nei prossimi dieci giorni in vista delle elezioni europee, perché anche alle Europee il movimento meraviglierà”, ha dichiarato il vicepremier Luigi Di Maio in occasione dei festeggiamenti. “Questi due nuovi sindaci del Movimento si aggiungono alla schiera degli amministratori che stanno cambiando la città”.
A Monreale la partita era fra due candidati civici: centra la vittoria Alberto Arcidiacono, che sconfigge il sindaco uscente Piero Capizzi.
Registrata, ad ogni modo, un’affluenza alle urne in netto calo.
Nei cinque comuni al ballottaggio ha votato il 43,60 % degli elettori, nonché una percentuale inferiore del 15% rispetto al primo turno. Crollo maggiore a Gela.

 

Anna Pirozzi Autore

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