Agenti uccisi a Trieste, Pozzuoli piange Pierluigi. La madre del killer chiede perdono

E’ sinceramente costernata la madre del killer dei due poliziotti, uno dei quali Pierluigi Rotta, il primo a cadere sotto i colpi del killer, era originario di Pozzuoli, freddati ieri nei locali della Questura di Trieste durante le fasi successive all’identificazione dell’indiziato del furto di uno scooter  chiede sinceramente perdono per il vile crimine commesso dal figlio con la complicità del fratello: “Mi dispiace tanto, non so come chiedere perdono a queste famiglie. Prego Dio che dia loro pace e che un giorno possano perdonare. Mi dispiace per quello che ha fatto mio figlio, cosa si può dire ad un padre che perde un figlio o a un figlio che perde il padre? Non c’è nulla che si possa dire per confortare un dolore così grande”. La madre ha inoltre confermato i problemi psichici di cui soffre il figlio, il 23enne Alejandro Stefan Meran, tanto da essere stato in cura in centro specialistico prima dell’arrivo in Italia. “La sera prima della sparatoria non riusciva a dormire, sentiva delle voci che lo perseguitavano”, ha aggiunto la madre. Intanto, come ha reso noto il Questore del capoluogo giuliano Petronzi dopo aver rassicurato sulle condizioni cliniche dell’agente rimasto ferito nella sparatoria, non solo le fondine, per verificarne l’integrità, ma anche le armi in dotazione a tutti i poliziotti coinvolti nella sparatoria. Emergono nel frattempo ulteriori dettagli della dinamica che ha portato all’omicidio di due servitori dello Stato: Alejandro Stefan Meran, dietro il pretesto di chiedere il permesso di usufruire del bagno, ha approfittato di un attimo di distrazione dell’agente Pierluigi Rotta per sottrargli l’arma esplodendogli poi contro due colpi di pistola che lo hanno raggiunto al lato sinistro del petto ed all’addome; dopodiché ha rivolto l’arma contro l’accorrente Matteo Demenego, precipitatosi in soccorso del collega dopo aver udito gli spari, che invece è stato raggiunto da tre colpi: alla clavicola, al fianco sinistro ed alla schiena. Nella sparatoria è rimasto ferito anche il killer che attualmente si trova piantonato in ospedale in stato di fermo e che per il momento si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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