Milano, Nations League: una bella Italia manda il Portogallo alla Final four

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L’Italia gioca, spreca e non fa goal. Altro 0-0 a Milano come un anno fa contro la Svezia. Portogallo in Final four.

Per la Nations League, l’Italia scende in campo a Milano davanti a circa 75000 spettatori. L’atmosfera è quella giusta, la Final four ad un passo. Unica nota stonata nei minuti iniziali la bordata di fischi che accoglie l’ex rossonero Leonardo Bonucci. Il Ct Roberto Mancini, per la sfida al San Siro contro il Portogallo, schiera a difesa della porta azzurra Donnarumma, in difesa da destra verso sinistra Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi, nel centrocampo a tre troviamo Verratti, Jorginho, Barella, in attacco Insigne, Chiesa e come terminale offensivo Immobile. Importante traguardo per Giorgio Chiellini che raggiunge le 100 presenze in maglia azzurra.

I campioni d’Europa in carica privi di Cristiano Ronaldo, si schierano a specchio con un 4-3-3. L’allenatore dei lusitani Santos schiera in campo il seguente undici titolare: Patricio, Cancelo, Ruben Dias, Fonte, Mario Rui, Pizzi,  Carvalho, Ruben Neves, Bernardo Silva, Andrè Silva, Bruma.

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Nations League, primo tempo: l’Italia domina

I primi 45’ minuti di gioco sono tutti di marca azzurra. Dopo appena cinque minuti dal fischio iniziale Insigne ci prova da 25 metri costringendo Rui Patricio ad un grande intervento. Dopo pochi minuti ci prova invece il giallorosso Florenzi: diagonale di poco a lato. Spettacolari gli scambi Jorginho – Verratti – Insigne. Al 35’, Verratti mette letteralmente Immobile davanti la porta: diagonale non pulitissimo, bravo il portiere portoghese a respingere di piedi. Poco Prima dell’intervallo il contestato Bonucci sfiora il goal con un colpo di testa mandando la palla di poco a lato. Nella prima frazione di gioco per il Portogallo nemmeno un tiro importa.

Nations League, secondo tempo: l’Italia comincia bene ma poi sfuma

Seconda frazione di gioco che vede gli azzurri partire nel migliore dei modi. Verratti, con un altro dei suoi numeri, serve Biraghi cross basso da sinistra e girata di Chiesa deviata in angolo. Dopo poco destro dal limite di Insigne: a lato. Intanto Bonucci e Chiellini tengono a bada gli attacanti lusitani. Alla mezz’ora il Mancio Mancini decide di cambiare qualcosa li davanti: Lasagna per Immobile. Al 31’ è Donnarumma a salvare le sorti azzurre con un prezioso intervento sul missile di William Carvalho. L’Italia cala ed il centrocampo comincia a soffrire. Allora dentro Pellegrini per Verratti. L’ultimo guizzo è di Insigne: destro a girare non lontano dal palo alla sinistra di Rui Patricio. Altro 0-0 a San Siro un anno dopo l’eliminazione dalla fase finale dei Mondiali. Stesso risultato, sicuramente non la stessa amarezza, ma un risultato che porterà a riflettere il Ct Roberto Mancini ed il suo staff.

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