Intervista a Simone Nolasco

Simone nasce a Roma il 28 luglio 1993 e inizia la sua formazione studiando danza classica presso la Royal Academy School of London. E’ diplomato presso ” Lachance Ballet ” di Steve Lachance.

Sin da piccolo partecipava a tutti gli spettacoli organizzati dagli stabilimenti balneari in cui andava con la famiglia e gli amici. Ciò lo porterà ben presto a danzare in show televisivi.

Ha iniziato ad “Italia’s Got Talent” su Canale5, a “I migliori anni 6” su Rai 1 e ha fatto parte del corpo di ballo di “L’anno che verrà” su Rai 1, di “Il meglio d’Italia” su Rai e di “Ti Lascio Una Canzone”, sempre su Rai 1.

Recentemente ha avuto l’opportunità di esibirsi accanto ad artisti di fama internazionale.. ballerino per Justin Bieber agli “MTV EMA 2015” al Forum Milanofiori di Assago, nel video musicale di Elisa “NO HERO”, nei contenuti video per il concerto di Elisa “ON TOUR” e come ballerino ha partecipato per Alessandra Amoroso agli WIND MUSIC AWARDS all’Arena di Verona con coreografie di Veronica Peparini.

 

Dal 2014 ad oggi inizia a lavorare come ballerino professionista nella trasmissione televisiva Mediaset “Amici di Maria De Filippi“ con la direzione artistica di Giuliano Peparini.

  • Tra poco partirà la nuova edizione di Amici, cosa ti senti di dire ai ragazzi che vogliono intraprendere il percorso nella scuola quest’anno?
  • Amici è un programma di grande opportunità e che ti lascia vivere il proprio sogno, se veramente hai passione ed hai un obiettivo l’unica cosa che tu possa fare è seguirlo fino in fondo.
  • Nella tua carriera di ballerino professionista, ci sono stati attimi di cedimento?
  • Certamente è successo. E’ un lavoro molto difficile, credo che tutti abbiano passato un momento di confusione, quando non sai se puoi vivere di questo mestiere ed arrivare a fine mese. Avevo cambiato totalmente mestiere facendo il barista e pensavo fosse quella la mia via ma alla fine ho deciso di tornare al mondo della danza.

 

  • Nella tua carriera da ballerino, hai danzato in numerosi spettacoli televisivi, dove ti sei trovato meglio? E in che programma sogna di ballare Simone?
  • So you think you can dance, nel format americano. Eseguono coreografie pazzesche.
  • Se non avessi fatto il ballerino che lavoro ti sarebbe piaciuto fare?
  • Avrei studiato lingue, ho anche una certa predilezione per le lingue straniere e anche una buona pronuncia e mi sarebbe piaciuto fare l’interprete.
  • Quanto conta la bellezza estetica nell’intraprendere una carriera nel mondo dello sport e della danza?
  • Sicuramente dipende dal contesto in cui sei, dal tipo di ballerino che vuoi essere e dal tipo di danza che vuoi fare. Senza prenderci in giro nel mondo televisivo l’aspetto esteriore conta e non se ne può fare a meno.

 

Marco Assante Autore

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