Il M5s e il nuovo regolamento etico. <>. Capuozzo attacca Grillo

Il Nuovo Regolamento etico redatto da Beppe Grillo prevede la non espulsione per gli amministratori dei comuni che siano coinvolti in vicende giudiziarie con ampi poteri allo stesso leader al collegio dei Probiviri e al Comitato d’appello. Potere assoluto, quindi, sulle sorti dei grillini soggetti ad indagine o che ricevano condanna, così come lo definisce il sindaco di Quarto Rosa Capuozzo, sebbene sottolinea il non parallelismo con la situazione accaduta lo scorso gennaio nel comune flegreo.  <<Diciamo che la questione Quarto non rientra in queste probabilità. La città ha un sindaco che non è mai risultata indagata, non ha mai ricevuto alcun avviso di garanzia, anzi, è risultata essere parte lesa dalla Procura che svolgeva le indagini. L’unico consigliere indagato si è dimesso dopo una settimana dall’aver ricevuto l’avviso di garanzia>>. Così il sindaco Capuozzo esordisce e continua: << Il Movimento 5 stelle è fuggito da Quarto lasciando solo un sindaco, la città e tutta la gente che aveva confidato nello stesso la speranza di voltare pagina. Questa è Quarto, una città che è stata lasciata sola e nonostante le numerosissime difficoltà riscontrate chi la governa continua a lavorare anche senza il loro simbolo.
Cosa significa per lei questo nuovo regolamento etico?
Questo regolamento non è altro che una sanatoria delle situazioni già esistenti. Un regolamento etico nuovo che va a risanare situazioni come quella del sindaco di Livorno, attualmente indagato, oppure come per la situazione dei parlamentari in Sicilia.
Si può prendere in considerazione l’eventualità di un ritorno del sindaco di Quarto Rosa Capuozzo nel Movimento?
Assolutamente. Dico no perché un solo uomo al comando e che funge da unico garante per quel che concerne l’espulsione o la regolarità di un procedimento, non può esistere. Grillo si carica di un potere illimitato che non può essere dato ad una sola persona. Una cosa del genere va decisa passo dopo passo, va decisa in rete o con assemblee nazionali, cosa non fatta. Per questo non vorrei rientrare nel M5S, perché non è più detentore dei principi con cui è nato.
Vista l’ennesima situazione, quella romana, dove la giunta grillina viene coinvolta in vicende giudiziarie. Potrebbe essere questa del nuovo regolamento etico una creazione ad hoc?
Io non credo che vi sia una relazione tra il nuovo regolamento etico e la questione di Virginia Raggi. Quella della Capitale non è un’amministrazione di rottura rispetto alle altre amministrazioni e non viene rispettato nessun canone del Movimento idealista. Fare un regolarmento in relazione alla Raggi andrebbe anche bene, nel senso che lei potrebbe usufruirne, ma al momento il sindaco di Roma non risulta indagata. No, non credo sia un mettere le mani avanti, ma solo, come ho detto prima, un tentativo sanare situazioni pregresse. La Raggi potrà usufruirne, ma ciò che trovo grave è che invece ne usufruisca Logarin e i parlamentari.
Il movimento continua a mantenere una situazione paradossale al suo interno.  Procedere a delle votazioni per l’approvazione del nuovo regolamento etico solo con un Si o con un No, senza che esiste una partecipazione di base è assurdo. Il Movimento non esiste più e lo si denota anche da Quarto dove più volte è stato chiesto di varare la situazione, ma nessuna risposta è mai pervenuta. A livello “dirigenziale” (perché vive una classe dirigente non riconosciuta all’interno del Movimento) non veniva presa in considerazione. Laddove non esiste partecipazione non esiste più il Movimento. Oramai vige solo la confusione nelle regole, siamo davanti ad una svolta oligarchica del M5S.
Io continuo ad avere buoni rapporti con molti degli esponenti del Movimento, basti vedere che i miei consiglieri sono ancora legati allo stesso, che lo è il vicesindaco Andrea Perotti e il neo assessore alle Politiche sociali Ilaria Ascione alla cui nomina non sono di certo mancate le polemiche. La stessa Ascione si è avvicinata a noi dopo la mia espulsione, così come hanno fatto in molti che non si trovavano concordi con la decisone del Direttorio.

 

Caterina Laita Autore

Direttore editoriale "Quarto Potere" Classe 1980, - Roma - Il Giornale di Napoli - Corrispondente • 2016 - ad oggi - Giornalista Canale 21 - Campi Flegrei Giornalista • 2014 - 2015 • Napoli - Direttore responsabile format "Quarto Live" - Conduttrice format politici e dirette elettorali - Editore/direttore editoriale "Portici Magazine" • 2011 - 2015 Settimanale di informazione dell'area vesuviana, partendo dalla città di Portici - GENTE DI MARE TV Giornalista e conduttrice tv • 2010 - 2012 • Napoli Referente Area Nord di Napoli, conduttrice VG, redattore - Messis - Movimento Dehoniani Europeo. Giornalista • 2010 - 2013 • Napoli. Editorialista - Politiche economiche sociali internazionali - Play tv - Sky Milano. Giornalista sportivo/Rassegne stampa RICONOSCIMENTI: - Mozione Speciale Premio Francesco Landolfo Speciale tv (Televomero) Quarto, corsa contro il (mal)tempo - 2016 - AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa) Attestato di merito per la professione giornalistica inerenti tematiche europee rapportate alle Regione Campania in modo particolare all'area vesuviana.

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