In gara al 69° FESTIVAL DI SANREMO con il brano “NONNO HOLLYWOOD” ENRICO NIGIOTTI in concerto al Teatro Acacia per il “Cenerentola Tour”

Al via da aprile “Cenerentola tour”, il tour teatrale di ENRICO NIGIOTTI in gara alla 69° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Nonno Hollywood”, scritto dallo stesso Enrico Nigiotti, prodotto da Fabrizio Ferraguzzo e arrangiato da Fabrizio Ferraguzzo e Enrico Brun. Un brano atipico per Sanremo, siccome nessuno mai ha cantato del proprio nonno e un brano cosi non può fare a meno che emozionare e coinvolgere sentimentalmente l’ascoltatore e condurlo verso piacevoli e nostalgici ricordi e la nostalgia è sempre un sentimento molto forte in musica.

In scaletta i brani dell’edizione speciale di “Cenerentola e altre storie…” (Sony Music Italy), in uscita il 15 febbraio. Sul palco con Enrico Nigiotti : Andrea Torresani (direzione musicale, basso/contrabasso), Andrea Polidori (batteria), Mattia Tedesco (chitarre elettriche e acustiche) e Fabiano Pagnozzi (Tastiere e piano).

Al teatro Acacia, Enrico ha cantato con la solita grinta e il solito graffio nel timbro che lo contraddistingue come artista all’interno dello scenario giovane e attuale che la musica italiana sta vivendo in questo preciso momento.

Il cantante toscano ha emozionato il suo pubblico, molto giovane e coinvolgente, specie quando si è cantato il sanremese “Nonno Holluwood” con i ragazzi in sala tutti in pieni per l’occasione, mentre tutti intonavano la canzone assieme al proprio idolo: il ragazzo a fine esibizione, commosso, ha esclamato: << Viva le emozioni, Fa****o le classifiche>>

Toccanti anche gli omaggi a Pino Daniele, che il cantante presenta come “Re di Napoli” e come artista che tutto il mondo ci ha invidiato, cantando “Je so Pazz” e anche il tributo a Edoardo Bennato su “L’isola che non c’è”

Di nota anche il duetto con Gianna Nannini, che ha performato da solo , e l’omaggio ad Alda Merini attraverso una canzone “La ragazza del vento”. A Enrico durante il suo energico tour, è stato consegnato anche un premio da una rivista per le sue attività di cantautorato che ha accettato commosso per poi ritornare a cantare con la sua solita grinta.

La produzione dei brani di Nigiotti è davvero ottima, cosi come le basi e gli assoli di chitarra che il giovane artista esegue e i testi, scritti da lui, non sono mai banali e sono resi ancora più profondi e veri grazie al groove che il cantante ha nella sua voce, e che in pochi artisti hanno nel panorama attuale.

Marco Assante Autore

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