Da venerdì 26 Aprile a domenica 28 MAURIZIO BATTISTA in “Papà perchè l’hai fatto’” al teatro Diana di Napoli

il comico romano, fra gli artisti di punta della scuderia Mediaset, dopo la televisione (lo scorso anno ha partecipato al Grande Fratello Vip che gli aveva regalato ulteriore popolarità) e dopo qualche incursione nel cinema, per Pieraccioni, Veronesi, ma anche Pupi Avati, torna fedelmente al suo amore più grande, lo spettacolo dal vivo e il contatto con il pubblico. Battista è maestro in questo e coinvolge il suo pubblico come pochi fanno, non solo rendendolo partecipe con le sue battute, ma vi interagisce e chiede opinioni in merito a quello che dice e in base alle risposte, il comico costruisce il suo show che cosi diventa improvvisato.

Battista non chiede applausi e nemmeno li pretende, anzi come tende a sottolineare, non li vuole affatto, a rimarcare il fatto che più di un puro show comico, ci troviamo dinanzi a una chiacchierata viso a viso, abbattendo cosi la quarta parete teatrale e quel confine che in gergo è chiamato “sipario oscuro” o “limen” tra astante e attante. Il comico romano ricorda anche molti dei suoi fan più partecipi e svela aneddoti anche su di loro.

Battista parla anche della sua Roma e del periodo difficile che essa sta vivendo, ma anche della differenza di classe tra Roma Nord( altolocata) e Roma Sud ( coatta).

Il nuovo show di Battista scritto insieme alla moglie Alessandra Moretti con la collaborazione di Mariano D’Angelo, vede Battista indagare con l’inconfondibile verve e la consueta dissacrante ironia made in Roma, la realtà, quel quotidiano vissuto che ha sempre voluto raccontare e che ha sempre contraddistinto il successo dei suoi show partendo, da lontano, dal bar di famiglia a San Giovanni che il comico non ha mai dimenticato.
Battista tende a marcare che lui è nato nei bar, i suoi spettacoli sono nati li, e vuole lasciarli ancora li, anche se i bar, o meglio le platee, questa volta sono molto più grandi di un bar.

Lo show si dipana attraverso il racconto di un percorso di vita spassoso nel quale il comico – cabarettista mette a confronto i tempi passati con i tempi moderni cercando forse di capire quando si stava meglio, ma senza risparmiarsi nel mettere in evidenza vizi e virtù di ogni epoca con tocco dissacrante e divertito.

Battista racconta insomma, la sua quotidianità, tutto quello che di bizzarro è accaduto e accade nella sua vita, quella dei suoi familiari e conoscenti stretti, in una maniera irresistibilmente comica.

Il segreto di Battista e del suo contagioso sorriso sta proprio nella sua semplicità, nella sua umiltà e nella consapevolezza di continuare ad essere parte del suo pubblico con tutti i suoi pregi e i suoi difetti. Un umiltà che lo vede a fine spettacolo scendere in platea e farsi la foto con tutto il suo pubblico e i suoi fan napoletani che numerosi han riempito il teatro Diana.

Battista, papà da poco e sulla soglia dei 60 anni, narra anche le differenze che ha avuto nel crescere tre figli, avendo fatto i primi due a 20 anni e la terza da pochi anni e anche di come vari l’aver avuto tre mogli, ma sempre con età differenti e di come sia difficile stare al passo con le donne , specie una donna come la sua ultima moglie, cosi giovane, energica e forte, facendo cosi uscire tutte le debolezze e le tenerezze che si nascondono dietro a un comico si, ma soprattutto un uomo.

Marco Assante Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattordici + 18 =