‘Re Ferdinando di Borbone e Pulcinella’ al Teatro Bolivar

“Re Ferdinando di Borbone e Pulcinella” di e con Giampiero Notarangelo nelle Vesti di Re Ferdinando e Giorgio Gori nei panni di Pulcinella con un cast di oltre venti elementi tra attori e ballerini

Nel 1800 a Napoli Pulcinella, la maschera popolare napoletana, con la scusa di recitare tra il popolo, sbeffeggia il re Ferdinando con una canzoncina assieme a Nannina e il fidanzato Gennarino. Il sovrano, infatti, conduce una vita noiosa: è circondato dalla moglie Maria Carolina che lo tormenta, dal finto monsignor Caputo, dal primo ministro Tarantella e dal cocchiere Mimì che vuole spingerlo a fare del “buon governo”. Ma Ferdinando è malvoluto dal suo popolo e per abbattere la noia si traveste da popolano e, con il falso nome di Don Ferdinando Palermo, va in giro per i vicoli di Napoli ad ubriacarsi, giocare d’azzardo e a frequentare case di tolleranza. A Napoli gira una canzone contro il sovrano che fa imbestialire Ferdinando. Egli incarica il ministro Tarantella di cercare chi ha scritto il motivo oppure lo farà impiccare.

Divertente, pieno di azione e coreografie dirette da Luisa Pellino e con precisi riferimenti storici, con bei costumi d’epoca. Gli attori coinvolgono di continuo gli spettatori: molte scene avvengono in sala che di volta in volta diventa: le strade e le piazze di Napoli, le prigioni, l’osteria o il Teatro dove portano il loro spettacolo rivoluzionario Pulcinella e Nannina. Gli spettatori si trovano così a diretto contatto con personaggi storici come Re Ferdinando di Borbone e la Regina Carolina.

Cast: Giorgio Gori, Giampiero Notarangelo, Giuseppe Fiscariello, Mariano Vittoria, Paola Neri, Marco Venezia, Vincenzo Bosso, Federica Realfonzo, Dino Porzio,Mara Tommasino, Michele Melluso, Anna Buccione, Castrese Amoroso, Francesco Borrelli, Maria Elena Dente, Raffaella Castaldi, Crispino Truglio.

Corpo di ballo:
Luisa Pellino, Enza Pellecchia, Giulia Tomacelli, Sara Ciotola e Anna Ferrara.

Marco Assante Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

dodici + sette =