Dall’11 al 18 maggio 2019 Richard Wagner/ DIE WALKÜRE al teatro di San Carlo

 

Opera in tre atti su libretto dell’autore

Prima rappresentazione: Monaco di Baviera, Nationaltheatre, 26 giugno 1870

 

Direttore | Juraj Valčuha

Regia | Federico Tiezzi

Regista per la ripresa | Francesco Torrigiani

Scene | Giulio Paolini

Costumi | Giovanna Buzzi

Assistente ai Costumi | Maria Antonietta Lucarelli

Luci | Gianni Pollini

Interpreti

Siegmund, Robert Dean Smith (11, 16 e 18 Maggio) / Magnus Vigilius (12 e 17 Maggio)

Hunding, Liang Li (11, 16 e 18 Maggio) / Runi Brattaberg (12 e 17 Maggio)

Wotan, Egils Silins (11, 16 e 18 Maggio) / Tomas Tomasson (12 e 17 Maggio)

Sieglinde, Manuela Uhl (11, 16 e 18 Maggio) / Barbara Haveman (12 e 17 Maggio)

Brünnhilde, Irene Theorin (11, 16 e 18 Maggio)/ Lise Lindstrom (12 e 17 Maggio)

Fricka, Ekaterina Gubanova (11, 12, 16 e 18 Maggio) / Ursula Hesse von den Steinen (17 Maggio)

Gerhild, Raffaela Lintl

Helmvige, Robyn Allegra Parton

Ortlinde, Pia-Marie Nilsson

Waltraute, Ursula Hesse von den Steinen

Rossweisse, Alexandra Ionis

Seigrune, Ivonne Fuchs

Grimgerde, Niina Keitel

Schwertleite, Julia Gertseva

 

 

Orchestra del Teatro di San Carlo

 

Produzione del Teatro di San Carlo

Premio Abbiati 2006 per le scene di Giulio Paolini e i costumi di Giovanna Buzzi

 

SERIE CREMISI

sabato 11 maggio 2019, ore 19.00 – Turno A

domenica 12 maggio 2019, ore 17.00 – Turno F

giovedì 16 maggio 2019, ore 18.00 – Turno B

venerdì 17 maggio 2019, ore 19.00 – Turno C/D

sabato 18 maggio 2019, ore 19.00 – Turno M Opera e Danza

Spettacolo in Tedesco con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 4 ore e 30 minuti circa con intervallo

È davvero singolare la rapidità (soli sei mesi!) con la quale Richard Wagner dà forma  all’impianto generale di Die Walküre, quella che egli stesso riconosce come “la cosa più bella che io abbia mai composto”. In realtà, questa “fretta” è frutto di un’urgenza creativa, la stessa alla base del monumentale Der Ring des Nibelungen di cui Die Walküre è parte. Ne nasce un’opera dalla struttura drammaturgica cristallizzata nella ieratica poetica del tragico, molto lontana dalle dinamiche domestiche del dramma borghese ottocentesco. Die Walküre – attraverso il viaggio di Wotan alla scoperta di sé e la sua resa finale, la straordinaria rappresentazione del suo declino interiore e l’incipiente crepuscolo degli dèi –  ci mostra Wagner nella sua forma più radicale e più lirica. Nella Stagione 2018/19, dopo poco quasi quindici anni dall’ultima rappresentazione, il Teatro di San Carlo ripropone il leggendario allestimento, sospeso tra teatro e immagine, firmato Tiezzi/Paolini con cui fu insignito del Premio Abbiati nel 2006.

Marco Assante Autore

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